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LA JOYA RITORNA E IL TOTTENHAM HA PAURA

Anticipo domenicale ad ora di pranzo per la Juventus, impegnata nell'appassionante sfida per lo Scudetto col Napoli. C'è l'attesissimo derby col Torino: vietato perdere punti per i bianconeri, visto il contemporaneo impegno sulla carta più agevole per gli azzurri contro la SPAL.

Nella conferenza di vigilia, Massimiliano Allegri invita la Juventus a non pensare al Tottenham: "Testa al Torino, che è in una buona condizione e non ha ancora subito goal in casa. E' una gara difficile, uno snodo per il campionato per restare in scia del Napoli. Quando giochiamo col Tottenham? Il 7? Ci penseremo il giorno prima, ora dobbiamo concentrarci sul campionato".

Qualche indicazione sull'infermeria e su chi giocherà: "Mandzukic ha 38 di febbre, quindi l'ho rimandato a casa e non ci sarà. Giocheranno Pjanic e Khedira a centrocampo, il terzo lo deciderò domani mattina. Bernardeschi ha un affaticamento ma è a disposizione, gli altri sono tutti disponibili. Da martedì saranno tutti a disposizione. Dybala non parte titolare, ma può fare 30 minuti. Cuadrado ha ripreso a correre, anche se non con la squadra. Come da programma domani Buffon riposa, poi sarà in campo contro l'Atalanta".

Il recupero di Dybala

L'argentino, dopo l'infortunio alla coscia destra, è tornato a disposizione di Allegri. Un recupero importante per la Juventus in vista di Wembley.

Nel calcio moderno, per pensare di primeggiare in tutte le competizioni, è diventato indispensabile costruire una rosa formata esclusivamente da calciatori titolari. Con rotazioni qualitativamente eccelse, solitamente, si fa tanta strada. E lo sa bene la Juventus che, soprattutto per quanto concerne il reparto offensivo, ultimamente ha deciso di investire pesantemente.